Venerdì Santo 2017

 

DSCF6783_mod7

Che ti hanno fatto Figlio…
Che ti hanno fatto uomo…
Che ti hanno fatto Dio mio!

Davanti a te ci si copre il volto
tanto il tuo era sfigurato!
Dall’orrore di sangue rappreso.
Dalla sofferenza d’infame condanna.

Che ti hanno fatto Figlio…
Che ti hanno fatto uomo…
Che ti hanno fatto Dio mio!

Morte in un grido al Cielo dal duro legno,
poi il silenzio…
Silenzio del Tempo e del Mondo.
Silenzio inudito e inaudito!
Silenzio d’attonita attesa rotto dal tuono.

Che ti hanno fatto Figlio…
Che ti hanno fatto uomo…
Che ti hanno fatto Dio mio!

Sacrificio d’amore e d’obbedienza.
Tu la Vita, piegato alla morte.
Tu il Re, coronato di spine.
Tu l’Onnipotente,
trafitto e inchiodato a una croce

Che ti hanno fatto Figlio…
Che ti hanno fatto uomo…
Che ti hanno fatto Dio mio!

Ma né il sepolcro, né la morte
potranno trattenerti…


Foto (e testo) © Mario Barbieri

Disteso…

stock-photo-23831857

Né in cielo né in terra stai disteso,
ad un filo appeso.

Aspetti di aprire gli occhi…
o almeno che qualcuno ti tocchi.


Photo © Nick Sparks
Testo) © Mario Barbieri

Solo per te…

only-for-you_dsc4404_mod-copia1280x768

Solo per te i colori quel giorno,
cangianti in un arcobaleno danzante.

Così trasparenti da vederci il futuro,
si modellavano senza forma.

Non puoi trattenerti e li afferri…
svaniscono in quell’istante!

Come il sogno al risveglio.
Ti restano dita bagnate di freddo.


Foto (e testo) © Mario Barbieri

Mia piccola rosa…

My Little Rose_DSC3856 (Custom)

Sei uscita dall’ombra mia piccola rosa.
Per non sfiorire senza un ricordo.


Foto (e testo) © Mario Barbieri

Venerdì Santo

Cristo

Maria prima della resurrezione

Lasciate che la morte
abiti nel mio cuore,
lasciate pure che del vento della mia giovinezza
e dei miei grandi amori stellari
non rimanga più nulla,
lasciatemi nella prigione del dolore.
L’amore di Dio
era una grande prigione
entro la quale ho cantato i miei alleluia, la mia giovinezza,
l’attesa di questo figlio.
Ma ora ogni suo chiodo
mi strappa la carne.
Pensavo che i Profeti
avrebbero avuto misericordia
di una povera madre,
ma invece non è così.
La morte odora di fresco,
la morte è una seconda resurrezione,
la morte è un giardino immenso.
Ma per entrare in questo giardino
bisogna conoscere il senso della morte.
Nessuna donna come me
si è vista strappare le viscere dal cuore,
la carne dal suo sentimento.
Come dire a Dio Supremo
che il mio amore era fatto di carne,
che il mio amore era fatto di lacrime,
che il mio Gesù
è nato su un trono di luce,
che è cresciuto
nel più grande degli anfiteatri,
che è il re di tutta la terra?
Qualsiasi madre direbbe la stessa cosa,
ma questo era il Dio vero,
ma questo era veramente il Messia.
L’ora della verità mi è sopra
ed è un tremendo terremoto,
ma mio figlio risorgerà
e la sua resurrezione
avvolgerà l’universo.
Mio figlio è veramente il Messia,
mio figlio è il Re dei Re.


Foto © Mario Barbieri
Testo Alda Merini, da: Magnificat, un incontro con Maria, Frassinelli 2002.

Autoritratto

Anche non pensassi ciò che penso…
sempre nei Tuoi pensieri saprei di essere.


Foto (e testo) © Mario Barbieri

One Magical Instant

Immagini e parole da un altro blog…
Bellissime immagini, parole di celebri autori a commnento (grazie ad Antonio che me me ha segnalate).

Eri Tu

natale-2015-1600x1200

…eri tu il mistero,
la radiosa notte che racchiudeva il giorno,
che avrebbe rivestito di carne la luce
e dato un nome al silenzio
“.


Immagine © Mario Barbieri
Testo D. M. Turoldo

Ogni mattina…

WP_20150830_OGNI GIORNO


Foto © Mario Barbieri
Testo Le Corbusier
Location Menomoka di Modena

Moderne Geometrie

COSA RESTERA'

Moderne geometrie ti aggrediscono
piccola porzione di silenzi
alveo di liturgie.

Moderne geometrie ti aggrediscono
antica sapienza
porzione di cielo.

Ossa inaridite come scheletri vuoti.


Foto (e testo) © Mario Barbieri